6 Considerazioni sul Demo di Unreal Tournament 3
Dopo circa un giorno di gioco al demo di Unreal Tournament 3 (rilasciato ieri e scaricaribile dai maggiori siti di videogame, nonchè come torrent da molti tracker), ecco le mie prime considerazioni:
- Download: pessimo. Il demo è stato rilasciato inizialmente come esclusiva di FilePlanet ed è stato poi reso disponibile presso altri siti. Un cosa inutile e che ho sempre odiato. Non capisco perchè anche Epic games abbia deciso (come altre software house) di selezionare pochi eletti iscritti ad un unico (nonchè molto noioso) sito e fargli provare il gioco prima degli altri. L’unica conseguenza di questa operazione è stata quella di portare confusione tra chi voleva scaricare il demo da altri siti, che fino all’ultimo non ha potuto sapere se quello che stava scaricando era effettivamente il demo. Non ci siamo.
- Installazione: pessima. Chi, come me, utilizza come sistema operativo Windows XP 64 bit (ma lo stesso problema è stato rilevato anche con Windows Server 2003), si è trovato impossibilitato prima ad installare e poi ad avviare il demo nelle prime ore successive al rilascio.
L’installazione infatti non era stata testata con questi sistemi operativi e, soltanto sopo molte segnalazioni (a cui inizialmente sono arrivate risposte abbastanza confuse e sorprese da parte di Epic), è stato fornito un primo workaround per installare il gioco, che tuttavia si rifiutava di partire! Ecco quindi il secondo workaround per risolvere il problema e cominciare finalmente a giocare!
- Menu: non male, ma poteva essere migliore. Appena avviato il gioco, la prima schermata presenta una pagina di login.
La prima domanda che, credo, verrà spontanea anche a voi sarà: per quale arcano motivo devo effettuare un login? E soprattutto come mai questo sistema di autenticazione è basato su (l’odioso) GameSpy (il network a cui appartiene FilePlanet), tra l’altro senza che questo sia scritto da nessuna parte? UT 3, ho scoperto dopo, utilizza GameSpy per gestire l’identità che il giocatore avrà on-line, che tradotto significa: o ti registri o non giochi. E, a proposito di registrazione, mi spiace segnalare che la procedura, invece di essere scontata, è resa frustrante dai messaggi di errore imprecisi e poco accurati che vengono presentati in caso di inserimento di dati non corretti.
E’ vero che per chi non desidera giocare on-line è disponibile una modalità off-line, ma l’accesso a questa seconda modalità non è troppo intuitivo come avrebbe dovuto essere. Ancora una volta Epic non ci siamo.Comunque, una volta superata la pagina di accesso, il menu principale non è niente male: il logo di UT 3 sulla sinistra, la lista delle azioni sulla destra e come sottofondo un riadattamento della vecchia colonna sonora di UT, woooow! Le impostazioni sono ben accessibili e molto semplici. Forse anche troppo. Per cambiarle in modo più approfondito sono dovuto andare a modificare manualmente i files di configurazione, che sono salvati qui: C:\Documents and Settings\nome_utente\My Documents\My Games\Unreal Tournament 3 Demo\UTGame\Config .
Dopo aver messo tutti i dettagli al massimo per verificare le prestazioni (argomento trattato nella prossima sezione), selezionando Instant Action ho dato il via ad un Cattura la Bandiera con Veicoli nell’unica mappa disponibile nel demo: Suspense. - Prestazioni: molto soddisfacenti. Settando tutti i dettagli al massimo, con il mio computer (Intel Core 2 Duo 6300, 2 GB di RAM, GeForce 8800 GTS 320MB) non ci sono mai stati rallentamenti, i FPS sono sempre rimasti su livelli accettabili ed il gameplay (anche nei momenti di maggior confusione e lotta) è sempre stato fluido. Per avere un’idea dei vari livelli di dettaglio e per un primo benchmark vi rimando a questo articolo di GameSpot.
- Grafica: senza parole. Stupenda. Pulita.
- Gameplay: frenetico. Molto più caotico rispetto a quello di UT2004 e molto simile a quello di UT, ha preso il meglio da entrambi. Provare per credere, finalmente la sensazione non è quella di controllare un acrobata, ma un personaggio munito di una pesante corazza e impossibilitato quindi a compiere salti tripli o quadrupli e altri movimenti troppo “agili”. Le mischie sono frequenti e divertenti.
Ora se volete scusarmi torno a giocare! :)